sabato 31 luglio 2021

Il paradiso perduto...

Tutte le mattine dovrebbero essere ugali ma questa ha il profumo dei tuoi capelli, stanotte ti ho sognato e svegliandomi mi sono reso conto che ti ho perso ormai da anni, nella vita ho perso chiavi, portafogli e un giorno ho perso te, cosa è stao di quei tempi... quando avevo il tuo nome tatuato sull'anima, quando dormivi sul mio petto ed a noi non servivano orologi, quando il tempo si era fermato in quel pccolo paradiso che avevamo creato. Queste vie hanno lo stesso profumo di anni fa e col fiatone in gola ricordo quando ti aspettavo per ore, quando ti desideravo in ogni attimo dei miei giorni, anche oggi arriverà il buio e poi ancora giorni e giorni senza di te, riasciugo le mie lacrime e torno nella mia vita, tra rassegnazione ed il rammarico di aver perso quello che per me era la cosa più importante, il mio paradiso..

mercoledì 27 maggio 2020

Certe sere a Giurdignano...

Certe sere a Giurdignano... Quelle sere di inverno hanno il profumo della foschia, quella che ti appanna gli occhi, quella che ti fa andare dritto a casa per cercare quel che resta di una tiepida giornata, quelle sere profumano di dignità e panni stesi, profumano di speranza e di quei sogni fatti di viaggi ed'illusioni. quelle sere di inverno torni a casa con una emozione nuova e la consapevolezza di avere vicino una persona che ti ama davvero, perchè a Giurdignano ci si emoziona quando si arriva e si piange quando si va via... Camillo

sabato 4 agosto 2018

Addio turismo...

Ormai è chiaro a tutti il calo dell'affluenza turistica nella nostra regione e anche nel territorio fasanese, i motivi sono da ricercare nel modo in cui operatori turistici improvisati hanno per anni organizzato male le loro strutture, siamo sempre stati alla ricerca del pollo da spennare per un piatto di spaghetti e cozze da mangiare in un paese che offre poco o niente in termini di attrazioni o servizi in genere. Per anni vivendo a Savelletri ho incontrato turisti che mi chiedevano dov'erano i bancomat, dove erano centri commerciali aperti anche di notte, dove trovare un pronto soccorso più vicino. Diciamocela tutta, non sempre ti arriva l'indiano miliardario che viene a sposarsi qui, non sempre puoi fare dei listini prezzi in stile Miami quando oggi con 40 euro vai alle maldive, certo comprando in stile lastminute. Mi chiedo se dovesse andare peggio di così cosa ne faremmo ora di strutture con piscine e suite per i grandi paperoni che qui ormai iniziano a non venire più. Forse torneremo ai tempi del turismo economico e alla portata di tutti, torneremo forse alle pizzerie economiche, ai bar dove un aperitivo non ti costa quanto un pranzo, alle spiagge dove passare la giornata non ti costa quanto un soggiorno di una sera in hotel, forse è l'ora di scendere dalle nuvole e sviluppare quella cultura dell'accoglienza che ancora ci manca.

sabato 18 febbraio 2017

Fasano senza futuro...

Chi vi scrive ha 46 anni ed ha vissuto un sacco di ingiustizie all'interno di quella che è la città più grande della provincia di Brindisi, ho visto tante attività economiche chiudere per dare spazio ad un ipermercato da mille illusioni e zero possibilità di lavoro per chi ha urgenza di lavoro Il sottoscritto ha visto sottrarsi una intera costa per dare spazio ad attività che hanno solo portato soldi per le loro tasche, gente vestita di blù che hanno mangiato su dei yacht di lusso, gente che ha fatto il giro d'Italia solo per fare approvare uno stupido casin,ò mentre lo stato che conta decideva sulla chiusura del nostro ospedale. Tante promesse fatte senza avere in cambio un bel niente...ho visto gente applaudire un certo Fitto che sentenziava la chiusura del nostro ospedale, sono i stessi che oggi ( quando i giochi sono già fatti) protestano sotto un ospedale che non cè già più. Non ci rendiamo conto che nessun politico ha avuto davvero a cuore il futuro del nostro paese, anni e anni di chiacchiere, di voti comprati anche a 200 euro per andare al potere e fare sempre e solo i propri interessi. Domani invece di un Ospedale avremo un semplice ambulatorio, per poi ricarci di corsa ad'Ostuni o Brindisi per i casi davvero gravi, ossia l'80% di questi. Vi dovete solo vergognare voi politici tutti, tanti sacrifici fatti per vederli bruciare tra le vostre mani, domani non nasceranno più bambini a Fasano come già succede oggi, ma soprattto moriranno tanti tra bambini e malati in genere per colpa delle vostre scelte del cazzo, vergognatevi di quello che avete fatto e state lontani dalla politica.

martedì 20 agosto 2013

A sud d Torre Canne si muore ancora...

Questa estate ha portato altre vittime, il luogo è sempre lo stesso ossia a sud di Torre Canne. Questa triste storia che si ripete da anni al confine tra la costa ostunese e quella fasanese è dovuta a una diversità dei fondali ed il mare agitato, quando c'è ad esempio il maestrale il mare prende velocità sul fondale di Torre Canne, dagli esperti chiamata «Baia di Torre Canne», queste onde ad alta velocità si scontrano con altre nelle coste ostunesi e quindi si vengono a creare dei vortici, questi anche se si formano a pochi passi dalla deriva, dove l'acqua non è molto alta spingono i bagnanti verso il basso ed è per questo che nel corso di anni ci sono state tante vittime, ed anche questa estate ne ha portate di altre, per fortuna della gente si è salvata con l'ausilio dei bagnini. Su questi tratti di costa libera solo adesso hanno capito la gravità del fatto, meglio tardi che mai, comunque sia l'anno prossimo ci saranno dei cartelli posti sulla spiaggia ad indicare questo pericolo, sperando con questo che non ci siano ancora altre vittime.

giovedì 15 agosto 2013

La costa fasanese...

La costa fasanese oggi è quasi del tutto privatizzata, quei tratti di costa libera invece diventano luogo di bivacco preferito dai baresi. Oggi 15 agosto il tratto di spiaggia libera a Savelletri (l'unica) è occupata da tende e tanti turisti, tra le tende c'è una fornacella accesa che è servita per la notte appena passata ed ora servirà per mezzogiorno, a colorire la giornata ci sono poi le buste d'immondizia lasciate qua e là, poi trovo in una macchina su un corso principale 4 giovani a dormire, forse ancora in preda allo sballo di qualche spinello di ieri sera. Questo succede solo sulla costa fasanese, al Capitolo o sulla costa Ostunese non si vedono tende o camper selvaggi, lì non si vedono fornacelle accese tutta la notte con tavoli e sedie, qui ognuno fa quello che vuole sulla costa libera, poi quella privata è ormai nascosta da canneti o teloni ed appartiene a gente vip...

martedì 30 luglio 2013

Torre Canne da dimenticare...

Ormai è alla vista di tutti la realtà di Torre Canne oggi, molti turisti preferiscono altre località di villeggiatura a questa frazione fasanese, la sera in giro si nota poca gente, bar e attività commerciali vuote, sembra di essere in pieno inverno ma siamo in piena estate. Molte volte mi chiedo perchè Torre Canne abbia perso tanti turisti nel corso degli anni, e la domanda dovrebbero porsela gli esercenti commerciali che dal turismo ci campano, nel mio piccolo cercherò di dare delle mie impressioni su questo fenomeno: prima di tutto noto ormai da anni che il prezzo degli affitti di case è salito alle stelle, bar e ristoranti sono cari come prezzi, il bancomat che c'era non è stato ripristinato, l'immondizia abbonda sulle strade e la raccolta differenziata è un fallimento, mancano spiagge libere, mancano gli eventi che dovrebbero attirare gente. A Savelletri ad esempio tutti i commercianti hanno fatto una colletta per dar vita a delle serate musicali, in questi giorni c'è una mostra dell'artigianato e nel corso degli anni aprono sempre più locali nuovi, Torre Canne è stata abbandonata da tutti e un nuovo arredo urbano non è servito a molto visto che ormai la gente preferisce altre mete turistiche e questa frazione dall'enorme faro viene ormai dimenticata da molti.